
Un funk robusto e potente esce dalle casse dei Beautifunk!
In uno spettacolo che parte dal soul anni 60 e si spinge alla dance fine settanta, la band di Ruffato riesce a improntare in modo del tutto originale un concerto che non dimenticherete facilmente.
Suoni schietti, voce graffiante, ritmica micidiale sono i 3 ingredienti dell'alchimia sonora del gruppo.
Le rivisitazioni dei più grandi successi di Stevie Wonder, ma anche di classici quali “Come together”, o “Knock on wood” sono un chiaro esempio di come i Beautifunk riescano a imprimere ad ogni brano il loro potente marchio di fabbrica, misto dell’energia prorompente della musica nera e degli accorti arrangiamenti strumentali.
Il gruppo mostra il suo lato più versatile nell’esecuzione di ballate quali “As” o “Ain’t got you babe” ma è nel funky più immediato di brani come “Higher ground” che esplode la vera anima dei Beautifunk.
Tutta l'influenza della grande Motown è nel DNA di questa strepitosa band con un repertorio in continua evoluzione che permette al gruppo di rimanere sempre vivo nella creatività e carico nell'esecuzione sorprendendo continuamente il pubblico, il tutto senza mai tradire lo spirito della Black music e soprattutto del Funk!
Buoni, Beauty e soprattutto Funk.
Peccato la pelle bianca!
Elena Berin
Lead voice
Roberto Ruffato
Drums
Michele Bano
Bass guitar
Andrea “Saka” Saccarelli
Lead guitar
Renzo Bigolin
Keyboards